Teatro e autismo: laboratori e attività

Teatro e autismo: laboratori e attività

Teatro e autismo: laboratori e attività

Nel mese di ottobre è ripartito LA VIA DEL TEATRO, percorso di consapevolezza teatrale, attività extrascolastica rivolta ai ragazzi e alle ragazze dagli 11 ai 19 anni.

Il percorso è un momento di attività teatrale integrata rivolta cioè anche a ragazzi con diagnosi o disagio sia fisico che psichico; inoltre da molti anni trovano qui il loro spazio ragazzi con disturbo dello spettro autistico. Il teatro è sempre un luogo ed un tempo in cui tutti si possono ritrovare e riconoscere e in cui ciascuno, e in particolar modo chi ha delle difficoltà di comunicazione, può trovare la giusta “via” per esprimere ciò che prova e mostrarsi per quello che sente di essere veramente.

È anche uno spazio ed un tempo in cui la fragilità diventa risorsa, la difficoltà opportunità, la paura motore di volontà e i sogni realtà. È un tempo ed uno spazio dove i ragazzi possono incontrarsi senza giudizio e senza aspettative ma solo per stare insieme, mettersi in gioco, crescere e stare bene. Tutti insieme, ciascuno con la propria diversità perchè il teatro è uno strumento di diritto di tutti gli uomini e di tutte le donne del mondo. Anche degli attori (Augusto Boal).

I corsi si tengono presso il teatro C. Volta di Pavia, il venerdì dalle ore 15 alle 19 a seconda della fascia d’età.

La Via del Teatro è condotto dalla Dottoressa Stefania Grossi, attrice burattinaia e teatroterapeuta (iscritta alla Federazione italiana Teatroterapia).

È ripartito anche, come ogni anno da molti anni, il laboratorio teatrale presso la scuola speciale Dosso Verde di Pavia.

Il laboratorio vede la partecipazione di tutti i bambini della scuola e si conclude con uno spettacolo che in questi anni è stato rappresentato al teatro Fraschini, all’interno della rassegna Scuole in Scena. Il fare teatro al Dosso Verde parte dall’attenzione profonda ed aperta dei bambini, dei loro limiti evidenti e dello loro risorse nascoste per arrivare a costruire insieme storie che prendono vita attraverso la loro voce e la loro presenza e che hanno due obiettivi molto semplici: il primo è che i bambini stiano bene e siano contenti e il secondo è che le loro emozioni arrivino diritte al cuore del pubblico. Il cuore, l’unico posto dove si deve arrivare.