Sportello d’ascolto per famiglie e personale scolastico

Sportello d’ascolto per famiglie e personale scolastico

Lo ‘sportello scuola’ è pensato come spazio volto ad accogliere emozioni, pensieri, preoccupazioni, idee e vissuti che gli insegnanti e i genitori si trovano spesso ad affrontare in caso di fragilità del minore (figlio o alunno) di cui si occupano. Inoltre ha la funzione di fornire una consulenza sui servizi del territorio in relazione alle richieste formulate.

Istituto Comprensivo di Via Angelini

Grazie alla proficua collaborazione nata tra l’Associazione e l’Istituto Comprensivo di Via Angelini di Pavia in occasione del Convegno del 5 maggio 2017, dal mese di novembre 2017 è attivo, in quattro scuole dell’Istituto (scuola primaria Vallone, scuola primaria Massacra, scuola primaria Combi e scuola secondaria di primo grado Angelini),  il servizio gratuito di Sportello d’Ascolto per il personale scolastico e le famiglie.

L’Associazione garantirà un servizio di consulenza ai docenti e alle famiglie, in affiancamento e in stretta collaborazione allo Sportello Autismo già presente all’interno dell’Istituto. Possono accedere tutte le famiglie e tutti i docenti che fanno riferimento all’Istituto Comprensivo

Istituto Comprensivo di Via Acerbi

Da aprile 2018 il servizio è attivo anche presso l’Istituto Comprensivo di Via Acerbi di Pavia.
Le scuole in cui si svolgeranno gli incontri sono: scuola primaria Cabral, scuola primaria Pascoli, scuola primaria Ada Negri, suola primaria San Genesio, scuola primaria Mirabello, scuola secondaria di primo grado Boezio. Possono accedere tutte le famiglie e tutti i docenti che fanno riferimento all’Istituto Comprensivo.

Obiettivi specifici
  • la costruzione di uno spazio fisico e mentale in cui i genitori possano confrontarsi con uno specialista sulle difficoltà collegate al momento della diagnosi;
  • la costruzione di uno spazio fisico e mentale in cui i genitori possano confrontarsi con uno specialista sulle difficoltà collegate ai momenti in cui si rilevano delle difficoltà o un disagio nel figlio che non si riesce a decodificare o a interpretare;
  • la costruzione di uno spazio fisico e mentale in cui il personale docente ed educativo possa confrontarsi con uno specialista sulle difficoltà collegate ai momenti in cui si rilevano delle difficoltà o un disagio nell’alunno che non si riesce a decodificare o a interpretare;
  • l’ offerta di una consulenza sui servizi del territorio, specifici per ogni area clinica, e sulle procedure da seguire per le varie agevolazioni e i vari contributi potenzialmente richiedibili in caso di disabilità sia per le famiglie sia per il personale scolastico
Obiettivi generali
  • la diminuzione dell’isolamento e del disorientamento che la famiglia vive quotidianamente legate alla disabilità del figlio
  • la diminuzione delle difficoltà del confronto quotidiano con il minore disabile grazie alla condivisione di strumenti teorici e pratici legati all’accudimento e all’educazione del figlio
  • l’aumento della qualità della vita del minore disabile e della famiglia
  • l’aumento della qualità del lavoro del personale docente e educativo
  • l’abbandono dei modelli passivo/assistenziali
  • la creazione di una cultura volta alla collaborazione tra enti con la finalità di offrire, sul territorio, servizi sempre più completi e di rete
  • l’aumento della comunicazione e della collaborazione fra l’Associazione e le famiglie così da creare un confronto produttivo e poter agire sempre più consapevolmente con gli utenti di nostra competenza
  • l’aumento della comunicazione e della collaborazione fra l’Associazione e l’Istituto Comprensivo così da creare un confronto produttivo e poter agire sempre più consapevolmente con gli utenti di nostra competenza
Risultati attesi
  • la creazione e l’incentivazione di una cultura volta a un modello attivo di cura e sostegno del disabile
  • l’aumento della comunicazione e del confronto con altri genitori di figli disabili
  • l’aumento della comunicazione e del confronto fra docenti, genitori e altre figure coinvolte nella presa in carico del disabile
  • la creazione di una nuova rete di lavoro fra l’Associazione e tutti gli altri enti che hanno in carico i minori in modo da realizzare una nuova realtà sul territorio che rappresenti un riferimento per tutte le famiglie e il personale coinvolto dell’Istituto Comprensivo
  • la sensibilizzazione della popolazione e del territorio sul tema della genitorialità in situazioni di disabilità psichica
  • la sensibilizzazione della popolazione e del territorio sul tema dell’inclusione scolastica

Calendari

Calendari Istituto Comprensivo via Angelini:

Calendario Istituto Comprensivo via Acerbi:

Per informazioni:
Responsabile del progetto dott.ssa Martina Garzoglio
mobile: 3407517011
m.garzoglio@hotmail.it
info@genitoridossoverde.it